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- Decreto flussi 2026-2028: scadenza 7 dicembre 2025
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Al via le domande per richiedere l’ingresso nel territorio italiano dei lavoratori non comunitari stagionali e non stagionali per il triennio 2026-2028.
Quote e regole.
Ai fini della richiesta del rilascio del nulla osta al lavoro subordinato il datore di lavoro occorre:
- verificare il codice ATECO previsto dal D.P.C.M;
- accertare preventivamente, presso il Centro per l’Impiego competente (CPI), l’indisponibilità di altri lavoratori già presenti sul territorio nazionale;
- essere in possesso dell’asseverazione che certifica il rispetto dei presupposti contrattuali richiesti dalla normativa vigente in caso di assunzione di lavoratori stranieri;
- avere un reddito imponibile o un fatturato non inferiore a Euro 30.000,00 annui (ad esclusione del comparto lavorativo dell’assistenza familiare);
- indicare, nel caso di un lavoratore stagionale che abbia già lavorato regolarmente in Italia almeno una volta nei 5 anni antecedenti, i dati relativi al precedente rapporto di lavoro subordinato, con lo stesso o anche con un diverso datore di lavoro, in quanto avrà un diritto di precedenza nelle quote di ingresso rispetto ad altri che non siano mai stati in Italia per motivi di lavoro.
Presentazione della domanda, modulistica e prima scadenza 7 dicembre 2025.
- I datori di lavoro possono presentare fino ad un massimo di 3 richieste di nulla osta di lavoro subordinato non stagionale e stagionale per ciascuna annualità (2026-2028);
- ai fini della presentazione della domanda, occorre essere in possesso di un indirizzo PEC registrato nella banca dati INI-PEC o INAD, in quanto vale come domicilio digitale eletto dal richiedente per tutte le comunicazioni provenienti dallo Sportello Unico per l’Immigrazione (SUI);
- per chi intende presentare l’istanza nei click days, occorre precompilare i moduli di domanda presenti sul Portale ALI, dalle ore 9:00 del 23/10/2025 alle ore 20:00 del 07/12/2025;
- una volta caricati i moduli sul Portale e verificata la veridicità delle dichiarazioni fornite, il datore di lavoro riceverà un “codice di attivazione domanda”;
- Suddetto codice di attivazione consentirà di accedere alla domanda di nulla osta vera e propria che, una volta compilata, sarà pronta per l’invio durante i click days.
Avv. GFR